Il Principio Rotativo a Palette
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Il blocco cilindro delle macchine rotative a palette è il cuore della tecnologia Pneumofore. Questo componente, ampiamente collaudato, offre molti vantaggi poiché la tecnologia rotativa a palette è la più affidabile per compressori d’aria e pompe per vuoto a monostadio. Grazie a innumerevoli innovazioni, Pneumofore ne ha ottimizzato, nei decenni, il rendimento e conseguentemente le prestazioni. Il seguente elenco descrive le caratteristiche della tecnologia rotativa a palette. |
Design semplice e compatto
Costruzione robusta con poche parti in movimento, facilità di accesso, semplice manutenzione e sostituzione componenti, affidabilità e longevità. Maggiori informazioni nello schema sottostante.
Compressione in singolo stadio
Con la geometria del blocco cilindro Pneumofore a monostadio si raggiungono, per i compressori d’aria, rapporti di compressione di 10:1 con i seguenti vantaggi: alta efficienza, bassi rischi di rotture e manutenzioni ridotte.
Accoppiamento diretto al motore
L’accoppiamento diretto al motore elimina cambi di velocità e trasmissioni a cinghia, permettendo alti rapporti di compressione a basso numero di giri. Poche parti in movimento significano bassa dissipazione di energia e manutenzione semplificata.
Basso numero di giri
Il basso numero di giri limita le vibrazioni e di conseguenza il livello di pressione sonora, l’usura e le temperature delle parti rotanti.
Bassa temperatura di funzionamento
Una bassa temperatura di funzionamento limita l’usura delle parti rotanti, il consumo del fluido raffreddante ed il lavoro di compressione. Migliora inoltre la qualità e la temperatura dell’aria compressa.
Poca manutenzione
L’unità rotativa a palette a monostadio assicura un funzionamento affidabile e duraturo date le poche parti rotanti soggette ad usura; si limitano quindi gli interventi di manutenzione.
Principio di funzionamento
Il compressore rotativo a palette è composto da un rotore [6] con palette mobili [4], che ruota in posizione eccentrica rispetto all’asse del cilindro statore [3]. Grazie alla forza centrifuga sviluppata dalla rotazione, le palette scorrono nelle gole del rotore [5] copiando fedelmente la superficie interna del cilindro.

Ciclo di compressione
L’aria aspirata [1] entra nel blocco cilindro attraverso la valvola di aspirazione del pistone regolatore [2]. L’aria è trascinata all’interno dalla differenza di pressione indotta dalle palette in rotazione, le quali sigillano ermeticamente il volume compreso tra due palette contigue. Durante la rotazione, questo volume diminuisce grazie all’eccentricità precedentemente descritta, comprimendo così l’aria aspirata. Dopo la compressione [7], l’aria fuoriesce dalle luci di scarico [8]. L’iniezione intensiva del fluido raffreddante [9] mantiene bassa la temperatura complessiva del ciclo di compressione e garantisce una abbondante lubrificazione. Il fluido raffreddante ha inoltre la funzione di sigillante delle camere di lavoro evitando trafilamenti d’aria e perdite di efficienza
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Accopiamento diretto blocco cilindro - motore: assenza di cambi di velocità o trasmissioni a cinghia, basso numero di giri, ridotte vibrazioni, alta efficienza.
Maggiori informazioni sul principio rotativo a palette nella sezione Multimedia educativi.



