La Storia
I fondatori
| Giacomo HILFIKER (1895-1964), fondò Pneumofore nel 1923 | L'A12 (1927) fu il primo compressore rotativo a palette monostadio lubrificato al mondo. | Lanciato nel 1964, il modello F360 era il più grande compressore d’aria monostadio rotativo a palette del mondo. |
Jakob (Giacomo) Hilfiker, cugino di Hans Hilfiker (noto per aver disegnato l'orologio che si trova in tutte le stazioni ferroviarie svizzere) segue l’inclinazione famigliare e studia Ingegneria presso il politecnico di Winterthur. Dopo la laurea lavora per Sulzer e per altre importanti società svizzere prima di fondare Pneumofore a Torino nel 1923 con il socio J. Rehsteiner.
La nuova società applica la tecnologia rotativa a palette alla produzione di compressori industriali, pompe per vuoto, bruciatori e soffiatori. La R&D si focalizza in questo periodo su prestazioni, affidabilità e portata. Il lavoro a cui Jakob si dedica tutta la vita culmina nella realizzazione del compressore mod. F360 da 400 kW, a quell’epoca il primo e il più grande compressore rotativo a palette monostadio al mondo.
Seconda Generazione
| UP9 disegno verticale, 55 kW, 75 dB(A) dal 1987 | Recupero dell'aria di raffreddamento utilizzato per il riscaldamento, 1991 | Iniezione intensiva d'olio e minimo consumo di potenza durante il funzionamento a basso regime |
I figli Alfred Hilfiker e Robert Hilfiker, laureato presso il politecnico di Zurigo (ETHZ), assumono la direzione di Pneumofore nel 1964. La loro attività si apre con diverse innovazioni: compressori e pompe per vuoto raffreddati ad aria, layout verticale delle macchine, palette tangenziali, compressori volumetrici per automobili, etc.
La tecnologia brevettata ad iniezione intensiva di olio, sviluppata in collaborazione con i ricercatori dell’ETHZ, ha come risultato una maggiore efficienza dei compressori d'aria. Dagli anni '70 in poi, Pneumofore vive una forte crescita e lo sviluppo di nuovi mercati all'estero.
L’obiettivo della R&D si concentra sul rendimento energetico e sull’impatto ambientale, fattori chiave per tutte le industrie negli anni '80. Negli anni '90 vengono messe a punto le più grandi pompe per vuoto raffreddate ad aria per soddisfare le esigenze dei mercati emergenti.
| UV50 raffreddato ad aria, pronto per l'utilizzo, una proposta commerciale senza paragoni, 2000 |
UV30 doppio stadio con pompa roots, 3.700 m3/h, 0,05 mbar(a)
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A35.4 compressore rotativo a palette, 2,5 bar, disegno verticale, 5 anni di garanzia |
I figli di Robert, Regula, Martin e Daniel Hilfiker, anche quest'ultimo laureato ETH, entrano a far parte dell’azienda in momenti diversi nel corso degli anni '90 e contribuiscono alla modernizzazione dell’infrastruttura aziendale. Le serie T e UR dei compressori vengono sviluppate per soddisfare una sempre crescente richiesta internazionale di macchine in grado di operare in condizioni climatiche estreme.
L’obiettivo della R&D si orienta verso la riduzione del Costo Ciclo Vita del cliente. La divisione Vuoto sviluppa la UV50, la più grande pompa per vuoto rotativa a palette monostadio raffreddata ad aria al mondo. Daniel Hilfiker si impegna attivamente in associazioni internazionali quali Pneurop per stabilire gli standard dell’industria pneumatica e del vuoto. Diventa membro del consiglio Pneurop e ricopre la carica di Presidente di Compo per 7 anni (1997 – 2004).
Nel Giugno 2006 Daniel Hilfiker succede a Robert in qualità di Amministratore Delegato e Presidente.


